L’estate della caffeina
La caffeina ha proprietà diuretiche, elimina le tossine e il metabolismo
Concentrata in creme e lozioni
‘Fa dimagrire e riscrescere i capelli’
ROSELINA SALEMI
Sarà un’estate alla caffeina. Non nel caffè. Anche nel caffè. Ma soprattutto dove non ce la saremmo mai aspettata: shampoo, bagnoschiuma, abbronzanti, idratanti, anticellulite e gel per le occhiaie, praticamente ovunque. Un’azienda austriaca ha pensato addirittura di realizzare un collant con caffeina microincapsulata, che viene rilasciata come reazione al calore del corpo (vedremo in autunno, se funzionerà).
Qualcuno è rimasto indietro: non faceva male? Al punto che la democratica Coca Cola ha prodotto lattine caffeina-free. Contrordine. Ad assolverla sono alcuni studi scientifici in grado di mostrare che la caffeina è una gran consolazione per la calvizie ereditaria, oltre che una speranza in più contro la cellulite e persino l’Alzheimer.
Infatti, un gruppo di ricercatori finlandesi e svedesi (Università di Kuopio) ha scoperto che «bere caffè durante la mezza età può dare una spinta al cervello, riducendo il rischio di demenza e/o Alzheimer in una fase più avanzata della vita» (I risultati sono stati da poco pubblicati sul «Journal of Alzheimer’s Disease»).
Serietà e frivolezza, però, sono destinate a incrociarsi. Siamo entrati nell’era dei prodotti «energizzanti», parola magica, di moda, che evoca slancio, freschezza, prontezza di riflessi. Qualità utilissime perché oggi la situazione – qualsiasi situazione – richiede a tutti un supplemento di energia. E qualche additivo non troppo caro.
In profumeria le new entry sono già tantissime. Il gel anticellulite di Bottega Verde, le capsule Collistar, i solari Cadey Bilboa, Robeus, Irsan, Shocksun, il Roll-on occhi di Garnier, i patch Iodase per la pancia piatta, la crema da notte Novadiol di Vichy e la tostissima Fat Girl Slim, dimagrante-bomba, «con molecole della caffeina incapsulate in QuSome per una consegna rapida degli ingredienti». Un pronto soccorso antigrasso.
Barattoli e boccette propongono caffeina in tutte le combinazioni possibili, tranne la tazzina al bar: con betacarotene, alghe, edera, calendula, camomilla, uva ursina, iperico, germe di grano e vitamine.
Ultimo arrivato in Italia, ecco Alpecin, uno shampoo, (ma c’è anche la lozione, energizzante, ovvio) che i ricercatori dei laboratori «Dr. Wolff» di Bielefeld in Germania, hanno definito un «doping per i capelli». Oltretutto, senza rischio di squalifica, perciò perfetto per gli sportivi.
A leggere gli studi dell’Istituto di Dermatologia della Friedrich-Schiller-Universität di Jena (Dr. T.W. Fischer, Prof. Dr. P.Elsner), e quelli dell’Università Charité di Berlino, con tanto di grafici, tabelle e formule chimiche, viene in mente la trama di «Duplicity», dove i sogni di Julia Roberts e Clive Owen, poggiano (e si sgretolano) sull’inesistente formula di una superlozione anticalvizie. Niente miracoli, però, per chi è stato abbandonato precocemente dagli amati bulbi piliferi: la speranza è riservata a chi sta ancora combattendo: la caffeina contrasta gli effetti del il testosterone, rallenta la caduta e migliora la ricrescita, «che in singole ciocche è del +46%». Almeno in laboratorio. Poi c’è un campione-cavia che ha provato la lozione ed è, al 70 per cento, contento dei risultati.
Sistemati gli uomini, tocca alle signore in lotta contro l’effetto-materasso e la pelle a buccia d’arancia, alias cellulite. Detto in ricerchese, «la caffeina ha proprietà diuretiche, applicata sulla pelle elimina le tossine, stimola il drenaggio e la rimozione dei liquidi stagnanti (funzione antiedematosa), e la mobilizzazione degli acidi grassi nel tessuto adiposo». Convincente. Così non appare strana la domanda che gira su Internet in tre o quattro lingue: «Perché allora non provare un bagno nel caffè? O spruzzarselo addosso?».
Non si hanno notizie di simili esperimenti, ma il fai-da-te è molto sviluppato, persino a Hollywood. Jessica Biel, famosa per il film «American Beauty» e per la love story con il cantante pop Justin Timberlake, causa cellulite sulle cosce, ricorre con successo a un concentrato di caffè preparato in casa.
Halle Berry, che ha lo stesso problema, preferisce spalmarsi una mistura a base di caffè macinato. La sua ricetta, tradotta dai blogger, sarebbe più o meno questa: «Non buttate i fondi, conservateli in un vasetto di vetro e, dopo averli ridotti in una poltiglia abbastanza omogenea (non sempre riesce), applicateli sulle cosce. Potete unire ai fondi, del miele oppure olio d’oliva. Fissate con la pellicola trasparente e lasciate in posa per circa mezz’ora. La pelle acquisterà da subito luminosità, grazie all’effetto scrub, e in poche settimane, la caffeina farà il resto».
Per gli impazienti c’è un autoabbronzante-idratante-elasticizzante energizzante-antietà, cinque in uno, che, assicurano, ha il profumo dell’espresso. Come resistere? Che la caffeina sia con voi.”
[ via L'estate della caffeina - LASTAMPA.it ]
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